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FISIOLOGIA

Da un seme posto nel terreno spunta una piantina che si accresce sino a raggiungere le dimensioni proprie della sua specie, poi, nella stagione propizia, fiorisce e fruttifica. Dopo aver lasciato il seme sul terreno muore; da questo seme nascerà un'altra piantina, che avrà lo stesso aspetto della pianta madre e compirà il medesimo ciclo vitale.

La sostanza organica che resta dalla morte della pianta restituisce all'ambiente delle sostanze grazie agli elementi che l'hanno costituita: idrogeno, ossigeno, carbonio e azoto e che altre piante sono pronte ad utilizzare per iniziare un nuovo ciclo.

Le altre funzioni importanti sono la circolazione della linfa, la traspirazione, il sole ed i cloroplasti delle piante verdi, che ci daranno nuova sostanza: quella sostanza organica che la fotosintesi è in gado di creare per la vita di tutti gli organismi del nostro pianeta.

Circolazione della linfa e traspirazione

Le soluzioni assorbite per mezzo dell'apparato radicale, ricche in sali minerali, pervengono ai vasi legnosi e da questi si distribuiscono ai vari organi ed apparati. Esse costituiscono quella che generalmente viene chiamata linfa grezza oppure linfa ascendente, che può raggiungere anche grandi altezze, invocando ora forze fisiche ora biologiche. Perché l'acqua passi dalle radici ai fusti, ai rami ed alle foglie, sono necessarie forze notevoli. Il meccanismo attraverso il quale si verifica questa ascensione non è ancora del tutto chiaro. Tra le cause possibili vi sono la pressione radicale, quella osmotica, la capillarità dei vasi, la coesione molecolare dell'acqua. Quello che sicuramente sollecita tutte queste forze è comunque la perdita di liquido che si manifesta alle estremità.

Tale fenomeno, che avviene sopratutto nelle foglie prende il nome di traspirazione. Pervenuta agli organi verdi, la linfa grezza partecipa poi alla formazione della sostanza organica, cioè della linfa elaborata oppure della linfa discendente. Il significato biologico della traspirazione è legato al rifornimento dei sali, poiché questi sono presenti nel terreno solo in quantità piuttosto scarse. La pianta deve mantenersi ad una certa temperatura che le consenta di assolvere alle funzioni vitali, questo è in parte possibile proprio grazie ad un passaggio continuo e sufficiente di acqua.

Traspirazione e circolazione della linfa sono tra loro complementari, all'interno della pianta si costituisce una doppia circolazione, l'una rifornisce del materiale da elaborare, l'altra distribuisce le sostanze nutritizie da utilizzare all'istante o da depositare negli organi di riserva.

Fotosintesi e respirazione

Il compito di fabbricare le sostanze organiche indispensabili alla vita è affidato ai vegetali, ed in particolare a quelli provvisti di strutture speciali, in grado di utilizzare l'energia luminosa. Alcune cellule delle piante verdi contengono degli organelli a forma lenticolare o sferica al cui interno si trovano una serie di dischi allungati e schiacciati, collegati da lamelle, sui quali sono localizzati i pigmenti della clorofilla e dei carotenoidi.

Grazie ad un loro specifico pigmento la i cloroplasti sono in grado di captare l'energia proveniente dal sole e di convertirla in energia chimica. Questo è uno dei processi più importanti che si svolgono sulla terra . Grazie a questo fantastico processo le sostanze a basso contenuto energetico , quali l'acqua e l'anidride carbonica, si trasformano in altre ad alto contenuto energetico come i carboidrati e l'ossigeno molecolare.

Il processo fotosintetico avviene in due fasi: la prima si riferisce alla conversione dell'energia luminosa in energia chimica, la seconda riguarda la formazione della sostanza organica.
Ad oggi alcuni passaggi della fotosintesi clorofilliana sono ancora ignoti.

Ultimo aggiornamento Domenica 21 Giugno 2009 16:58
 
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